Hai detto STEAM o STEM?

Avete presente i film catastrofici dove i protagonisti affrontano l’impossibile e dopo ogni tipo di difficoltà, con un solo lampo di immaginazione, trovano la soluzione salvavita?

Cosa accomuna Welma di Scooby Doo e Lisa Simpson?
Welma: archeologa dotata di astuzia scientifica, che con spirito estroso e investigativo, risolve enigmi intricati e smaschera cospirazioni fantasiose. Lisa: femminista accanita, sassofonista talentuosa, colta e cool con una passione per la matematica!
Il loro plus è l’unione della scienza e dell’arte. E’ questo il loro super potere: la creatività a servizio delle competenze.

Hai detto STEAM o STEM?
All’acronimo inglese STEM (che in italiano è Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) si aggiunge la A di Arte, che diventa filo conduttore di un nuovo processo (tras)formativo. Si scrive STEAM e si pronuncia STIM (dall’inglese stēm).
Il termine STEM è nato negli anni 2000 negli Stati Uniti, come punto di riferimento della conoscenza tecnica e di un processo educativo che concentra l’attenzione su quattro discipline fondamentali. Man mano però è emersa la necessità di una prospettiva più ampia ed evoluta della conoscenza: non solo scatole contenitori di nozioni, ma labirinti esplorativi che creano valore, incoraggiando la creatività.

Proprio come Welma e Lisa affrontano gli enigmi, strizzando l’occhio alla fantasia e alla deduzione artistica e spesso rendendo ogni risoluzione un capolavoro mentale. La capacità di pensare fuori dagli schemi, di collegare punti non ovvi delle nostre sagaci protagoniste abita proprio nell’affascinante territorio STEAM.

STEM e STEAM non sono mondi separati. La scienza non è solo numeri, ma un groviglio snodato di logica e pensiero laterale. Welma con i suoi occhiali da nerd e Lisa con il suo sax, rappresentano lo spirito dell’acronimo STEAM: entrambe insegnano come le risposte più intriganti spesso si nascondano nell’arte del dedurre: quando STEM incontra STEAM.

Creare le condizioni per l’invenzione, anziché limitarsi a fornire conoscenze preconfezionate. (Seymour Papert)

Ma cosa significa creare le condizioni per l’invenzione?
Vuol dire stimolare curiosità, esplorazione e scoperta, perché facilitare il processo di apprendimento è più importante dell’essere detentori di conoscenza. Non si tratta di spiegare ogni forma di conoscenza (che ha, più o meno, funzionato fino a qualche decennio fa), ma rendere il sapere affascinante. L’idea di andare oltre la semplice trasmissione di nozioni, per diventare dei veri creatori di spazi in cui ogni talento possa emergere, è una chiave di volta per il futuro dell’educazione. E attraverso il filo conduttore dell’Arte, (far) acquisire competenze tecniche affinando anche abilità cruciali come la risoluzione dei problemi, il pensiero critico e la creatività.

Le artiste e gli artisti delle soluzioni
Attraverso le STEAM, è possibile sfidare pregiudizi del tipo: Sono brava in matematica e scienze, quindi non sono creativa. Nell’immaginario collettivo, esperte ed esperti di matematica, ingegneria, tecnologia o digitale, sono spesso raffigurati come immersi nei numeri, nelle radici quadrate o nello schermo di un computer. Ebbene, c’è un inevitabile cambiamento di paradigma in corso: al sostantivo nerd, la modernità affianca l’aggettivo immaginazione, e dà vita a ricercatori di soluzioni creative. L’ingegnera e l’ingegnere diventano artisti della soluzione, la matematica una frontiera creativa, scienza e tecnologia i luoghi dove trovare soluzioni ispirate a un vasto spettro di fonti.

E tutto questo non riflette forse la complessità del mondo reale?
La logica e la deduzione di Lisa Simpson, Welma di Scooby-Doo e dei protagonisti nei film catastrofici, diventano quasi un manifesto, in un mondo che richiede sempre più la potenza dell’ingegno. Non è solo questione di risolvere enigmi, ma di affrontarli con un sapere equilibrato di conoscenze scientifiche e creatività sfrenata. Forse, nel mondo delle STEAM, troveremo le chiavi per svelare i misteri piú fitti, ispirando le nuove generazioni a esplorare, decostruire, smontare e ricostruire, per inventare la nostra nuova evoluzione intellettuale.

E tu, che idea hai sui concetti di STEM e STEAM?

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Per approfondire l’argomento, ecco qualche link utile:

 


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