Progettare esperienze di apprendimento con l’AI
Come progettare esperienze di apprendimento con l’AI senza partire dallo strumento? Dalla definizione degli obiettivi alla verifica dei contenuti, alcuni esempi concreti per integrare l’intelligenza artificiale nella progettazione educativa, mantenendo al centro il gruppo e il processo di apprendimento.
Prima delle risposte servono domande migliori
Orientarsi non significa trovare subito la risposta giusta. Le domande generative aiutano ragazze e ragazzi a esplorare interessi, desideri e possibilità, trasformando l’orientamento in uno spazio di ascolto, scoperta e costruzione consapevole del proprio futuro.
AI in classe: imparare resta essenziale, anche con le risposte pronte
L’intelligenza artificiale è già nelle scuole. Non come promessa lontana, ma come pratica quotidiana, spesso senza che venga davvero riconosciuta. Abbiamo superato la fase dell’entusiasmo e della diffidenza. Oggi la questione è più concreta: come stare dentro questo cambiamento senza subirlo?
Bivi: l’incontro diventa bussola e la formazione spazio di libertà
BIVI – Biblioteca Vivente Interculturale – è una sperimentazione che porta la metodologia della Human Library dentro la formazione. Un progetto che usa l’incontro come strumento per generare conoscenza, consapevolezza e cambiamento.
Human Library: quando le storie escono dagli scaffali
Le Human Library sono spazi di incontro in cui le storie passano direttamente tra le persone. Non si leggono, si ascoltano: si entra in dialogo, si fanno domande, si condividono sguardi diversi. Un formato semplice che apre confronti autentici, mette in discussione i pregiudizi e crea connessioni tra chi, spesso, non si sarebbe mai incontrato.
Un villaggio linguistico a scuola: quando l’inglese entra nei corridoi
La immaginiamo così: una scuola in cui l’inglese e il suo studio escono dall’aula e cominciano a circolare. E non perché qualcuno […]