Digital Soft Skill: le competenze necessarie nel post COVID

Abbiamo provato a ragionare su come il mondo del lavoro stia cambiando e quali siano gli elementi principali che caratterizzeranno il post- coronavirus. Crediamo che in molti abbiano scoperto i vantaggi dello smart working (leggete il nostro punto di vista qui ) e forse nei prossimi mesi assisteremo a meno investimenti in sedi aziendali grandi e imponenti e a più investimenti in tecnologia e formazione.
Si, perchè se è vero che basta un pc e una connessione per lavorare, è allo stesso tempo vero, che per operare in team, sentirsi parte di una squadra e collaborare in maniera efficiente è necessario acquisire, allenare e potenziare quelle che definiamo le soft skill e che oggi vengono affiancate dalle digital soft skill, cioè quelle capacità relazionali e comportamentali che permettono di utilizzare efficacemente i nuovi strumenti digitali, e che ci aiutano ad interagire, comunicare, e cooperare in team virtuali.
Quali sono dunque queste competenze che oggi consentono di rafforzare la propria competitività professionale sia come singoli che come organizzazioni?
La Commissione Europea e l’Osservatorio HR Innovation Practice del Politecnico di Milano individuano 5 ambiti diversi:
Knowledge Networking
In un contesto di bombardamento di informazioni e fake news, una delle capacità principali diviene quella di saper identificare, organizzare, dare valore e condividere informazioni disponibili online, sui social network e nelle community. Bisogna dunque saper:
- Navigare, ricercare e filtrare dati, informazioni e contenuti digitali
- Valutare dati, informazioni e contenuti digitali
- Sviluppare contenuti digitali
- Integrare e rielaborare contenuti digitali
- Essere disponibili a condividere conoscenze, risorse e fonti
Virtual Communication
Nella comunicazione virtuale diventa indispensabile utlizzare i diversi canali digitali riconoscendone peculiarità e differenze. E’ pertanto indispensabile riflettere sulle caratteristiche dei diversi interlocutori e scegliere per ognuno di essi selezionare il canale e lo stile di comunicazione più adatto. Ecco perchè è necessario saper:
- Utilizzare stili comunicativi diversi per differenti canali digitali
- riconoscere i rischi della comunicazione online
- selezionare i mezzi più appropriati
- collaborare attarverso il digitale
Digital Awereness
Essere sempre connessi, non sempre ci rende più efficienti ed è per questo che è molto importante avere una consapevolezza digitale, ossia saper gestire i vari strumenti a disposizione, senza spingersi oltre i confini che possono nuocere se stessi e i propri colleghi, con uno sguardo attento all’equilibrio tra vita professionale e salute personale
Pertanto è necessario:
- proteggere i dispositivi
- proteggere la privacy e i dati personali
- tutelare il benessere
- Netiquette (consocere le regole di buon comportamenti su internet)
Self Empowerment
Possedere le conoscenze necessarie e padroneggiare gli strumenti digitali per essere in grado di risolvere problemi complessi è un primo punto di partenza, ma non basta. Per essere elementi cruciali di team virtuali bisogna avere piena e reale consapevolezza. delle proprie capacità e competenze, avere curiosità verso le innovazioni e i cambiamenti ed esser in continuo auto-apprendimento. Bisogna dunque saper:
- risolvere problemi tecnici
- identificare i bisogni e le risposte tecnologiche
- identificare i gap di competenza digitale
Il punto di partenza quindi non è resistere a quello che ci aspetta e a quello che stiamo già vivendo, ma far parte di questa onda di novità, che fa paura spesso, ma che allo stesso tempo potrebbe rivelarsi avvincente e migliorativa. Non ci aspettavamo tutto questo, ma probabilmente, avevamo anche bisogno di rinnovarci come persone e come professionisti! Mettiamoci in gioco, partiamo dalle nostre capacità, riscopriamolo, potenziamole e forse sarà meno dura di quello che pensiamo!