Chief digital officer

Sono sempre più numerose le aziende che investono ingenti risorse per ripensare la propria business strategy  alla luce della crescente importanza che la dimensione digitale riveste nella vita dei consumatori; lo scopo è quello di trovare modi più immediati per comunicare con i clienti, adeguandosi alle richieste di chi sempre più spesso cerca servizi e beni a portata di click.

Da qualche anno le più grandi imprese e, di seguito, le amministrazioni locali e nazionali si affidano dunque allo Chief digital officer, che si occupa di ripensare in chiave digitale il loro modus operandi in ogni ambito:  dai canali di comunicazione ai processi aziendali, dall’analisi dei dati fino alla gestione della risorse umane rendendo trasversale il cambiamento e la digitalizzazione.

Il compito principale di un CDO è quello di cogliere le possibilità offerte dalla tecnologia trasformandole in decisioni strategiche per l’azienda; occupandosi della valutazione tecnica del potenziale di eventuali collaborazioni, acquisizioni o fusioni di società; promuovendo e controllando il livello tecnologico della propria azienda.

Si tratta di una figura altamente richiesta dalle aziende e dalle aspettative retributive piuttosto alte: nel 2014 il 25% delle aziende italiane si sono dotate di un responsabile dei processi digitali.

La loro presenza sul mercato è ad oggi variegata: molti CDO lavorano come consulenti esterni o mentor, insegnando a manager e dipendenti strategie e best practices del digitale nel corso di periodi di training.

Alcune aziende invece hanno sentito l’esigenza di  inserire nuove risorse con competenze altamente tecniche proprio nel ruolo di Digital Officer. In entrambi i casi il CDO è un innovatore o, come viene definito in inglese un disruptior,: apporta delle modifiche radicali sfruttando il potenziale rappresentato dalle tecnologie come l’uso delle app, dei social media , di software di gestione delle informazioni e del  marketing, spesso influenzando il modo che i grandi manager hanno di pensare il business.

Il candidato ideale è una persona dotata di competenze di alto livello digitale e di un background legato all’informatica. A queste si aggiungono un’attitudine e forti conoscenze legate al business e al marketing. Queste due anime, unite, fanno di un informatico un buon candidato a diventare CDO aziendale


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